
L’algoritmo nasce dallo studio del Catalogo delle Pavimentazioni Stradali redatto dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche): conosce e propone l’intero ventaglio di interventi per le infrastrutture, partendo dalle condizioni di traffico e ambientali tipiche di ogni territorio.
La città di Pisa ha già adottato lo strumento: leggi l’articolo de La Nazione e de Il Tirreno.

Un’accurata pianificazione guarda al presente e si proietta verso il futuro, definendo in modo puntuale il piano di investimenti da effettuare. È garanzia di successo per tutti i soggetti coinvolti nella gara di appalto.
In base ai dati raccolti dalla scansione ed alle caratteristiche della pavimentazione, la piattaforma integrata attribuisce il più idoneo intervento di manutenzione al tratto di strada analizzato. Suddivide così l’intera rete infrastrutturale rilevata in “sezioni minime di intervento”.
A ogni sezione rilevata corrisponderà un indice sintetico del proprio “stato di salute”, una stima dello stato di degrado che tiene conto dei parametri funzionali e degli ammaloramenti superficiali presenti sulla pavimentazione stradale: fessurazioni longitudinali, trasversali, fessurazioni a pelle di coccodrillo, a blocchi, buche, ecc…
Attraverso la valutazione dei parametri caratteristici della pavimentazione viene attribuito ad ogni sezione un intervento di manutenzione adeguato.
Attraverso il login, è possibile selezionare i tratti di interesse e avere una stima economica dei costi degli interventi di manutenzione necessari.
Il monitoraggio sistematico, scientifico e oggettivo delle pavimentazioni permette di prevedere come evolveranno i degradi, quindi di pianificare una programmazione puntuale di interventi manutentivi su tratti specifici.
I dati, soprattutto quelli relativi ai range di stima economica, sono un importante supporto alla richiesta di stanziamenti economici e alla programmazione dell’intero comparto di lavori pubblici.
Sulla piattaforma sono fruibili importanti dati aggiuntivi e funzionalità per la valutazione ed il monitoraggio complessivo degli altri asset infrastrutturali e delle sue necessità manutentive.

ZUM55 è un’architettura server gestita su infrastruttura cloud. Il cuore del sistema è sviluppato in Python, per alimentare il DataBase ed eseguire le analisi sulle grandi moli di dati: è scalabile, sia orizzontalmente che verticalmente.
ZUM55 svolge indagini oggettive e scientifiche grazie a una strumentazione ad alto rendimento.
I dati raccolti dalla piattaforma integrata evidenziano lo stato di fatto della rete in gestione oltre alla lista degli interventi manutentivi e i momenti in cui sono necessari.
ZUM55 è un’architettura server gestita su infrastruttura cloud. Il cuore del sistema è sviluppato in Python, per alimentare il DataBase ed eseguire le analisi sulle grandi moli di dati: è scalabile, sia orizzontalmente che verticalmente.
ZUM55 svolge indagini oggettive e scientifiche grazie a una strumentazione ad alto rendimento.
I dati raccolti dalla piattaforma integrata evidenziano lo stato di fatto della rete in gestione oltre alla lista degli interventi manutentivi e i momenti in cui sono necessari.